Gian Secondo De Canis

Home

Casella di testo:  Insigne ricercatore della storia astigiana, l’avvocato De Canis nasce nel 1770 a Magliano Alfieri e muore a Castelnuovo Calcea nel 1830.

  Poco prima del 1795 (anno in cui si laurea), lavora presso il  Comune di Castelnuovo, sotto il controllo del Segretario Comunale Giovanni Gaijs, di cui sposa la figlia Maria Teresa.

  Successivamente viene nominato Giudice di Pace, ma nel 1805 si ritira dalla vita pubblica per dedicarsi completamente alla ricerca storica.

  Nel 1823 acquista dalla famiglia Aluffi una casa a Castelnuovo, in Via Guercina (vedi foto). In questo periodo conosce Angelo Brofferio, il quale lo descrive nella sua opera I miei tempi con stima ed affetto.

  Dopo la morte del De Canis, nel 1835 i suoi preziosi manoscritti e la casa di Via Guercina diventano di proprietà della famiglia Aluffi, non potendo ottemperare la vedova al pagamento dei debiti.

  I manoscritti del De Canis sono ora conservati presso la Biblioteca Consorziale Astense.

  Tra le sue opere principali si ricorda la Corografia Astigiana che continua ad essere una delle fonti più citate dagli studiosi di storia locale.

  Il merito del De Canis è quello di aver iniziato un metodo di ricerca più scientifica di quanto non fosse la tradizione storiografica astigiana, basandosi sull’accertamento e la valorizzazione di ogni tipo di documento.

[notizie tratte da : R. Bordone, Lo storico De Canis e la sua “Descrizione Statistica della Provincia di Asti”, 1976]

                                                         ***

  Il Comune di Castelnuovo Calcea e la Biblioteca Consorziale Astense hanno organizzato,  il giorno  21 maggio 2005 alle ore 17, presso il Centro Culturale Angelo Brofferio, un incontro sulla figura dello storico De Canis.

 Le relazioni sono state tenute dal Prof. Renato Bordone dell’Università di Torino                                    e della Dott.ssa Donatella Gnetti, direttrice della Biblioteca Astense. Erano presenti anche il Dott. Natale Ferro e il Vicesindaco Giuseppe Dagna.

  Durante l’incontro è stato esposto al pubblico il manoscritto originale della Corografia  Astigiana  del De Canis.

 Personaggi